Sono tante le trappole in cui può cadere chi sta cercando un lavoro. E’ importante tenere gli occhi ben aperti e seguire qualche semplice regola per non essere vittima di raggiri. 1) Non abboccare subito se l’offerta di lavoro sembra troppo idilliaca, potrebbe nascondere un imbroglio; 2) Diffidare da quelle aziende che chiedono un contributo economico per avviare il rapporto di lavoro; 3) Effettuare ricerche mirate dell’azienda che propone il lavoro tramite il sito dell’Agenzia delle Entrate o verificare la sua iscrizione nel Registro Imprese della Camera di Commercio; 4) Non acquistare kit o altro materiale che viene richiesto per avviare un’attività a domicilio; 5) Diffidare da chi mette fretta e vuole subito una risposta circa l’avvio del rapporto di lavoro; 6) Non fornire dati personali come l’e-mail, l’indirizzo, il numero di telefono, potrebbe trattarsi di una Catena di Sant’Antonio; 7) Non pagare corsi di formazione o training che avviano al lavoro, di regola sono le aziende a farlo per i propri dipendenti;
Se si ritiene di essere stati raggirati, contattare il Comando carabinieri per la tutela del lavoro e l’Ispettorato del Lavoro.










