Le vendite dei prodotti alimentari sono calate dello 0,1%, mentre quelle dei prodotti non alimentari dello 0,4%, mentre l’ultimo trimestre ha fatto registare una flessione, soprattutto per i prodotti alimentari (-0,3%), con perdite che interessano sia la grande distribuzione che le imprese operanti su piccole superfici.
Confrontando questi dati con quelli dei primi 5 mesi del 2009si evince come in totale le vendite siano calate in un anno dello 0,5%
“Una crisi lunga e pesante dell’economia italiana ed internazionale non poteva non avere ingenti ricadute sui consumi. La preoccupazione maggiore – ha dichiarato Marco Venturi, presidente della Confesercenti - è data da quel calo ripetuto e significativo delle vendite, incluse quelle dell’alimentare che normalmente sono stabili. Non possiamo ignorare questo stato di cose - ha continuato Venturi - e non possiamo accantonare la crisi che vivono le piccole e medie imprese, quelle più esposte, quelle che assicurano servizi ed occupazione. Queste preoccupazioni le segnaliamo al Presidente del Consiglio, al Parlamento, alle Regioni ed agli Enti Locali e li invitiamo a mettere in campo iniziative per il rilancio dei consumi e per la tenuta dei negozi e dell’occupazione“.










